Usa, Bartoccetti (Tel. Donna): 'Aborto non come contraccettivo ma diritto per donna'

(Adnkronos) - “Innanzitutto credo che non si debba interpretare l’aborto come un contraccettivo, negli Stati Uniti come in qualsiasi altra parte del mondo. A volte, tuttavia, le posizioni antiabortiste rischiano di contravvenire alle scelte personali delle donne senza entrare nelle motivazioni che effettivamente spingono una donna ad una decisione estrema quale quella dell’aborto. Ci sono delle circostanze dove se lo Stato non garantisce quest’intervento, si rischia di consegnare queste povere donne nelle mani dei più scellerati che speculano su questo bisogno e su di esse". E' il commento di Stefania Bartoccetti, fondatrice di Telefono Donna, associazione di volontariato che tramite l’ascolto telefonico offre aiuto alle donne in difficoltà, rilasciato al quotidiano 'La Ragione – leAli alla libertà' dopo la fuga di notizie dalla Corte Suprema degli Stati Uniti che parrebbe intenzionata a limitare il diritto all’aborto.

“L’aborto – continua Stefania Bartoccetti - rappresenta una scelta dolorosa ma un diritto per la donna. Difendiamo un embrione come se fosse il centro di tutto ma in realtà il centro di tutto è l’offesa nei confronti della donna che ha dei diritti e dei doveri. È incomprensibile il motivo per cui si debba bypassare la volontà di una donna che in casi eccezionali possa dover ricorrere a questa pratica. La cosa impressionante è che gli stessi che si esprimono e decidono questo per le donne siano proprio gli stessi che non si preoccupano a dichiarare o sostenere guerre mandando armi e a morire tanti veri innocenti".

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