Usa, boom contagi a Tulsa dopo comizio di Trump

webinfo@adnkronos.com
·1 minuto per la lettura

C'è una forte crescita di contagi a Tulsa, la città dell'Oklahoma dove il 20 giugno si è tenuto il primo comizio del presidente Donald Trump dopo la pausa dovuta allo scoppio della pandemia.

"Negli ultimi due giorni abbiamo avuto quasi 500 contagi e sappiamo che abbiamo avuto diversi grandi eventi un po' più di due settimane fa, immagino possiamo fare un collegamento", ha detto Bruce Dart, capo del dipartimento della Salute di Tulsa, in un chiaro riferimento al comizio presidenziale, scrive il New York Times.

Per la precisione, sono stati registrati 261 nuovi contagi lunedì e altri 206 martedì. Dart ha sottolineato che ora la contea di Tulsa è quella dove vi sono più infezioni di tutto l'Oklahoma e ha raccomandato a tutti di indossare la mascherina di fronte al rischio di una "crescita esponenziale dei contagi che, francamente, ci aspettiamo nei prossimi giorni".

Dart era stato molto critico della scelta di Tulsa per il comizio, chiedendo che fosse cancellato. "E' una tempesta perfetta per una potenziale massima trasmissione del virus", aveva detto poco prima del comizio, quando i contagi giornalieri erano 89.