Usa, Cdc stima che Omicron sia 58,6% delle varianti coronavirus nel Paese

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Una donna riceve un tampone nasale in un nuovo punto di test pop-up Covid-19 nella stazione della metropolitana di Times Square a Manhattan

(Reuters) - La variante Omicron dovrebbe costituire il 58,6% delle varianti di coronavirus in circolazione negli Stati Uniti nella settimana terminata il 25 dicembre, secondo i dati dei Centri statunitensi per il controllo e la prevenzione delle malattie (Cdc).

La variante a rapida diffusione è stata rilevata per la prima volta in Africa meridionale e Hong Kong a novembre, con il primo caso noto negli Stati Uniti identificato l'1 dicembre in una persona completamente vaccinata che aveva viaggiato in Sud Africa.

Inoltre, l'agenzia ha rivisto al ribasso la percentuale di Omicron per la settimana conclusasi il 18 dicembre al 22% dal 73%, dicendo che c'era un ampio margine di previsione nel grafico della settimana scorsa, in parte a causa della velocità con cui Omicron si stava diffondendo.

La variante Delta rappresenta il 41,1% di tutti i casi di Covid-19 registrati negli Stati Uniti fino al 25 dicembre, secondo i dati dell'agenzia di salute pubblica.

(Tradotto in redazione a Danzica da Alice Schillaci, in redazione a Milano Gianluca Semeraro)

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