Usa cercano padre Dall'Oglio: 5 milioni a chi dà informazioni

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Roma, 16 nov. (askanews) - Cinque milioni di dollari per ritrovare Paolo Dall'Oglio, il prete italiano scomparso in Siria nell'estate del 2013. E' la ricompensa offerta dagli Stati Uniti che rilanciano una campagna avviata lo scorso luglio, alla ricerca del religioso che quasi certamente è stato rapito dai jihadisti dello Stato Islamico (Isis).

"Cinque milioni di dollari" è la scritta in lingua araba che appare al centro dell'immagine diffusa sui social media dal Dipartimento di Stato Usa per la giustizia. Prima del suo rapimento nell'ex capitale siriana dell'Isis Raqqa, Dall'Oglio aveva vissuto per più di trent'anni nel Paese arabo, fondando la comunità di San Mosè dedicandosi al dialogo inter-comunitario tra cristiani e musulmani.

Nel suo annuncio, il Dipartimento Usa offre una ricompensa in cambio di informazioni anche sulla sorte di altri quattro religiosi cristiani, rapiti in Siria poco prima della scomparsa di Dall'Oglio. Si tratta i due vescovi ortodossi Bulos Yazigi e Gregorios Ibrahim, rapiti nel nord-ovest della Siria nella primavera del 2013, e due preti di Aleppo, l'armeno cattolico Michel Kayyal e l'ortodosso Maher Mahfuz, scomparsi nello stesso periodo.

Per tutti e cinque non non vi sono certezze che siano ancora vivi. Ma la rinnovata offerta di Washington per ricevere informazioni sui cinque sembra indicare che il governo Usa non abbia perso del tutto la speranza di ritrovarli vivi.