Usa-Cina negoziano per prima riunione a livello di ministri esteri

Red
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Image from askanews web site
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Roma, 10 mar. (askanews) - La Cina e gli Stati uniti stanno preparando il primo incontro a livello di vertice tra loro da quando alla Casa bianca è arrivato Joe Biden. Lo riferisce oggi il Financial Times, citando quattro fonti informate.

Due di queste fonti sostengono che questo primo pourparler dovrebbe avvenire in Alaska e vedrebbe impegnati il segretario di Stato Antony Blinken e il consigliere di sicurezza nazionale Jake Sullivan con le loro controparti cinesi: il ministro degli Esteri Wang Yi e il direttore della Commissione centrale per gli affari esteri Yang Jiechi.

Anchorage potrebbe essere la sede di questo incontro, perché verrebbe comoda a Blinken di ritorno da un imminente viaggio in Giappone e Corea del Sud. Ma è sul tavolo anche l'ipotesi che l'incontro coinvolga solo una delle due figure per parte.

Questa riunione potrebbe essere un importante punto di svolta, dopo che Biden ha confermato la linea dura nei confronti di Pechino adottata dal suo predecessore Donald Trump, sollevando le due questioni più scabrose - quella uigura e quella di Taiwan - al telefono col presidente cinese Xi Jinping.

Su Taiwan, oggi, ha parlato anche il generale Philip Davidson, comandante delle forze Usa nell'Asia Pacifico, ventilando il rischio che Pechino possa agire militarmente contro quella che considera una provincia ribelle parte integrante del suo territorio.

"Io temno che (i cinesi) stiano accelerando le loro ambizioni per soppiantare gli Stati uniti e il nostro ruolo leader dell'ordine internazionale basato sulle regole...entro il 2050", ha detto Davidson. "Taiwan - ha proseguito - è chiaramente una delle loro ambizioni prima di questo. E io penso che la minaccia sia manifesta durante questo decennio, anzi, nei prossimi sei anni".