Usa-Cina: scontro tra Mnuchin e il capo negoziatore Navarro

A24/Pau

New York, 17 mag. (askanews) - La Casa Bianca è molto divisa su come affrontare i negoziati con la Cina sul commercio per evitare una guerra delle tariffe tra le due economie. Proprio oggi e domani a Washington ci sarà un secondo round di discussioni, dopo l'incontro del 4 maggio che non aveva portato a un accordo. A litigare sono il segretario al Tesoro, Steven Mnuchin, e il consigliere commerciale di Trump, Peter Navarro. Il primo vorrebbe firmare un accordo il prima possibile evitando di andare incontro a una guerra. Il secondo invece, uno dei falchi dell'amministrazione, vorrebbe non fare alcuna concessione a Pechino e andare allo scontro.

Ieri alcuni media americani sostenevano che Navarro non avrebbe partecipato all'incontro. Mentre questa mattina la Casa Bianca ha detto che insieme a Mnuchin e al segretario al Commercio, Wilbur Ross, sarà presente anche Navarro, insieme al consigliere economico Larry Ludlow, altro forte oppositore della Cina. Intanto oggi il vicepremier cinese, Liu He, avrà un incontro con Mnuchin, seguito da una cena, scrive il Financial Times.

Il Daily Beast sostiene che Navarro abbia litigato (si dice che i due abbiano urlato per diversi minuti) con Mnuchin proprio per questo motivo: il consigliere commerciale infatti è contrario a un incontro a porte chiuse tra Liu e Mnuchin. Teme che Mnuchin possa fare concessioni alla Cina essendo un sostenitore del libero commercio a differenza di Navarro che più volte si è espresso a favore dei dazi.