Usa: comizio Trump a Tulsa, timori per ordine pubblico e salute

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New York, 19 giu. (askanews) - "Qualsiasi manifestante, anarchico, agitatore, saccheggiatore o farabutto che stia andando in Oklahoma deve capire che non sar trattato come a New York, Seattle o Minneapolis. Sar molto differente!". Cos il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha minacciato i possibili manifestanti contro di lui a Tulsa, dove domani Trump far ripartire la sua campagna elettorale, con il primo comizio successivo al coronavirus. Il riferimento a citt che, secondo Trump, non hanno affrontato con la giusta determinazione i manifestanti delle ultime settimane.

Le autorit di Tulsa si preparano ad accogliere fino a 100.000 manifestanti contro la polizia e contro Trump, nelle stesse ore in cui sono in arrivo i sostenitori del presidente. Il comizio di Trump, inizialmente, era stato fissato per oggi, e poi spostato a domani vista la ricorrenza del Juneteenth, che celebra la fine della schiavit (1865); quest'anno, la data ha acquisito un significato ancor pi profondo e attuale, con le manifestazioni contro il razzismo e la brutalit della polizia in seguito alla morte di George Floyd, per cui sono stati incriminati quattro poliziotti. Manifestazioni per il Juneteenth sono previste in tutti gli Stati Uniti. (segue)