Usa: comunione a Biden, vescovi fanno marcia indietro su possibilità negarla

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Washington, 26 giu. (Adnkronos/WAshington Post) – Negli Stati Uniti non ci sarà nessuna politica nazionale per negare la comunione a politici cattolici che, come il presidente Joe Biden, non si oppongono alle leggi sull'interruzione di gravidanza. Dopo le tensioni nel mondo cattolico americano, provocate dalla decisione dei vescovi di approvare un documento sul "significato dell'eucaristia", la conferenza episcopale ha diffuso un testo di chiarificazione, nel quale si esclude ogni misura in tal senso.

"Non vi sarà alcuna politica nazionale sul negare la comunione a politici. L'intenzione è di presentare una chiara comprensione degli insegnamenti della Chiesa e dare maggiore consapevolezza ai fedeli su come l'Eucaristia può trasformare le nostre vite, avvicinarci al nostro Creatore e alla vita che vuole per noi", si legge in un Q&A, un testo con domande e risposte sul senso del testo votato dai vescovi cattolici americani il 18 giugno.

In quell'occasione, al termine della conferenza episcopale di primavera, 168 vescovi avevano votato a favore della stesura di linee guida sulla comunione. Altri 55 avevano votato contro e sei si erano astenuti, al termine di un infuocato dibattito online fra chi chiedeva di agire "con coraggio" per difendere valori centrali della fede, e chi metteva in guardia contro il rischio di politicizzare l'eucaristia, trasformandola "in uno strumento di un feroce scontro partigiano".

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