Usa, con Trump rilasciati 100.000 migranti arrestati al confine

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New York, 16 apr. (askanews) - L'amministrazione Trump ha rilasciato circa 100.000 migranti arrestati al confine tra Stati Uniti e Messico da quando il presidente è entrato in carica, 15 mesi fa. È quanto emerge dai dati del governo, che sconfessano le promesse di mettere fine alla politica del "catch and release", ovvero del rilascio subito dopo la cattura, del predecessore Barack Obama.

I funzionari della Sicurezza nazionale hanno detto di aver dovuto rilasciare i migranti - oltre 37.500 minori non accompagnati e oltre 61.000 adulti - perché le leggi federali e le sentenze dei giudici vietano le detenzioni prolungate per i minorenni e anche per la mancanza di spazio nelle prigioni. A occuparsi del problema è un articolo del Washington Post.

Il numero di persone fermate mentre attraversavano il confine illegalmente è diminuito ai minimi in 46 anni dopo l'arrivo di Donald Trump alla Casa Bianca, spingendo l'allora segretario per la Sicurezza nazionale, John Kelly, ora capo di gabinetto del presidente, a dichiarare la fine del "catch and release". (segue)