Usa condannano le frasi antisemite di Erdogan sul popolo ebraico

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Milano, 19 mag. (askanews) – Poche righe decise nelle quali la posizione di Washington è ben chiara. “Gli Stati Uniti condannano fermamente i recenti commenti antisemiti del presidente Erdogan sul popolo ebraico e li trovano riprovevoli”.

E ancora: “Esortiamo il presidente Erdogan e altri leader turchi ad astenersi da osservazioni incendiarie, che potrebbero incitare ulteriori violenze”, si legge.

Il pericolo della polveriera del Medio Oriente è ben descritta dal portavoce del Dipartimento di Stato Ned Price, dopo che il presidente turco ha accusato Israele di “terrorismo” contro i palestinesi e ha detto: “È nella loro natura”. “Sono assassini” ha dichiarato, asserendo inoltre che gli ebrei succhierebbero il sangue dei bambini.

Erdogan si è anche scagliato contro il presidente degli Stati Uniti Joe Biden dicendo che il leader degli Stati Uniti sta scrivendo la storia con “le mani grondanti di sangue”.

Biden dal canto suo si è insediato inaugurando una linea più dura su Erdogan e riconoscendo come genocidio le uccisioni di massa degli armeni da parte dell’Impero Ottomano nel 1915-17. Un passo che ha preceduto di poco l’impennarsi delle violenze tra israeliani e palestinesi, il cui conflitto vede la Turchia apertamente schierata dalla parte di Hamas.

Servizio di Cristina Giuliano

Montaggio di Alessandro Violante

Immagini US Department of State, Afp, Presidenza turca