USA, i Democratici chiedono una legge per impedire la compravendita di dati sensibili

(Adnkronos) - Un gruppo di senatori USA guidato da Elizabeth Warren sta cercando di impedire che i broker possano vendere i dati di sicurezza e geolocalizzazione dei cittadini statunitensi. Un progetto di legge introdotto mercoledì scorso da Warren, sostenuta da Bernie Sanders e diversi altri Democratici, vieta ai broker di vendere o trasferire i dati personali degli utenti, secondo quanto rivela Warren sul proprio sito. "I broker di dati traggono profitto dalle informazioni personali di milioni di persone, e creano seri rischi per gli Americani vendendo le loro informazioni più private", scrive la senatrice. "Con questa Corte Suprema estremista in procinto di capovolgere la Roe Vs. Wade, cercando di criminalizzare l'assistenza sanitaria di base, è più importante che mai per il Congresso proteggere i dati sensibili dei consumatori". Warren, come molti altri, è preoccupata tra le altre cose per il fatto che i dati di posizionamento potrebbero rivelare se qualcuno ha frequentato una clinica per interruzioni di gravidanza, rendendolo bersaglio sensibile per le controverse revisioni sulla legge per l'aborto in alcuni stati USA. Ben 13 di questi stanno varando leggi per criminalizzare l'aborto. Il sito Vice ha scoperto a maggio che con 160 dollari è possibile acquistare i dati sensibili relativi a 600 cliniche per l'interruzione di gravidanza, legalmente dai portfolio dei suddetti broker di dati. Sebbene i dettagli che vendano siano anonimi, è spesso possibile risalire a nomi e cognomi con delle semplici strategie informatiche, mettendo così a rischio l'intera popolazione.

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