Usa: disertore Bergdahl congedato con disonore, ma niente carcere

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New York, 3 nov. (askanews) - Il sergente statunitense Bowe Bergdahl congedato con disonore, ma eviterà il carcere. Lo ha reso noto oggi il giudice incaricato di decidere il futuro del militare, che si era dichiarato colpevole di diserzione e cattiva condotta di fronte al nemico.

Bergdahl, 31 anni, è stato tenuto in ostaggio dai talebani per cinque anni, in Afghanistan, e poi liberato nel 2014, sotto l'amministrazione Obama, in cambio di cinque detenuti di Guantanamo. Il suo rilascio è stato al centro dell'ultima campagna presidenziale, come esempio portato dai repubblicani della sbagliata politica estera di Obama. Lo scorso anno, da candidato, Trump ha più volte definito Bergdahl "un traditore". Per Bergdahl, erano stati chiesti 14 anni di carcere.

Un rapporto del Pentagono del 2010 affermava con certezza che Bergdahl avesse abbandonato la sua unità, prima di essere catturato dai talebani. Il soldato ha fornito una diversa spiegazione agli investigatori, affermando di aver deciso di lasciare la sua base per raggiungere a piedi una base statunitense più grande, a circa 30 chilometri di distanza, per fare rapporto sui presunti problemi di comando nella sua unità.