Usa, eseguita condanna a morte nel Tennessee con la sedia elettrica

Usa, eseguita condanna a morte nel Tennessee con la sedia elettrica

Nel Tennessee, uno degli stati più a sud degli Stati Uniti, è stato giustiziato a morte attraverso la sedia elettrica un uomo di 56 anni, Stephen West. Quest’ultimo è stato ritenuto colpevole di omicidio plurimo nel lontano 1985. Infatti, West avrebbe ucciso una donna di 51 anni, Wanda Romines, la figlia 15enne, Sheila Romines, della quale ha anche abusato sessualmente.

L’esecuzione della condanna a morte arriva solamente 34 anni dopo, quando il governatore repubblicano del Tennessee, Bill Lee, ha definitivamente respinto la richiesta di clemenza. A quel punto, West ha dovuto scegliere attraverso quale modalità procedere: la sedia elettrica oppure un’iniezione letale. Il detenuto ha scelto la prima.

L’esecuzione della condanna a morte

“Dopo un’attenta valutazione della richiesta di Stephen West e una revisione del caso, la sentenza dello Stato del Tennessee rimarrà valida e non interverrò”, aveva fatto sapere il governatore del Tennessee in una nota pubblica. L’esecuzione della pena capitale è avvenuta presso il carcere di Riverbend Maximum Security Institution di Nashville. I medici che hanno seguito la procedura hanno dichiarato la morte dell’uomo alle 19:27 locali, 2.27 italiane.

L’uomo ha pronunciato le sue ultime parole, facendo riferimento ad un passo della Bibbia: “In principio Dio creò l’uomo. E Gesù pianse. È tutto”. Dopodiché è scattata la procedura di esecuzione: l’uomo, con il volto coperto di lacrime, ha dovuto subire l’atroce morte attraverso la sedia elettrica.

Ancora tantissime le critiche e le discussioni in merito alla pena capitale. Com’è possibile che uno stato ritenuto tra i più avanzati al mondo, possa anche disporre di queste metodologie giudiziarie?