​Usa: fattorino-killer bussa a casa di una giudice e uccide suo figlio

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AGI - Orrore nel New Jersey. Un uomo armato, vestito da fattorino di consegne FedEx, ha ucciso il figlio di una giudice. L'uomo, che ha sparato dopo aver suonato alla porta, ha ferito anche il marito di lei, 63 anni, in condizioni critiche all'ospedale. Illesa la giudice, Esther Salas, che si e' salvata perche' si trovava nel seminterrato. E adesso e' caccia all'uomo ma e' ancora buio pesto sul movente dell'accaduto. Secondo il dipartimento di polizia, intorno alle 17 di ieri, le 23 in Italia, un uomo vestito da corriere della FedEx ha suonato alla porta degli Anderl: Daniel e' andato ad aprire, seguito dal padre che gli stava alle spalle. Il ragazzo e l'uomo sono stati investiti da una raffica di colpi, e subito dopo il killer e' fuggito. Sul caso stanno lavorando polizia e Fbi, che potrebbero aver gia' individuato il responsabile: "Stiamo cercando una persona - hanno dichiarato gli agenti federali in un comunicato stampa - insieme alle forze di polizia locali e statali".

Ancora non e' chiaro se l'omicida sia davvero un corriere della FedEx o abbia finto di esserlo. "Ci siamo messi a completa disposizione degli investigatori", ha detto un portavoce dell'agenzia di consegne a domicilio. Esther Salas e la sua famiglia abitano in una zona residenziale di North Brunswick, piccola citta' nella parte centromeridionale del New Jersey. Salas, 51 anni, e' diventata la prima giudice di origine latinoamericana a essere nominata giudice federale nel 2011: la sua nomina fu fatta dal presidente Barack Obama e confermata dal Senato. Durante la carriera si e' occupata di diverse storie di rilievo, tra cui nel 2015 il caso della frode delle cosiddette "vere casalinghe del New Jersey": una frode fiscale in cui rimasero coinvolti l'attrice Teresa Giudice e il marito Joe.

Due anni fa Salas aveva condannato a 45 anni di carcere per racket Farad Roland, uno dei boss piu' spietati di Newark. Giovedi' le era stato affidata una class action contro Deutsche Bank, in un filone dell'inchiesta su Jeffrey Epstein, il milionario morto in carcere un anno fa, dove era finito con l'accusa di aver gestito un traffico sessuale di minorenni: un'azione collettiva intentata da un gruppo di azionisti di Deutsche Bank che sostengono che la banca non ha tenuto sotto controllo in maniera adeguata i clienti considerati ad alto rischio: tra questi, appunto, Jeffrey Epstein.