Usa, Fiona Hill: Italia non deve diventare vassallo della Cina

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Roma, 22 lug. (askanews) - "Credo che i rapporti dell'Italia con gli Stati Uniti siano solidi e ben radicati. Non dovremmo 'scegliere da che parte stare'. Ma non possiamo neanche ignorare i rischi di una relazione troppo stretta con la Cina. Non penso che l'Italia voglia divenire un vassallo di quel Paese". E' quanto ha detto Fiona Hill, per tre anni direttrice degli Affari per l'Europa e la Russia al National Security Council con l'amministrazione Trump, oggi Senior Fellow della Brookings Institution, in un'intervista esclusiva a Formiche.net. "Nel mezzo di una crisi economica senza precedenti, il rischio concreto", ha commentato. "L'unico modo per evitarlo rimanere insieme fra alleati. Se riusciamo a mitigare i rischi derivanti da pratiche commerciali predatorie o dalla rete 5G, non ci sar bisogno di schierarsi. Il motto della Guerra Fredda, 'o sei con noi o sei contro di noi', non deve pi tornare", ha insistito Fino Hill.(Segue)

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