Usa garantiscono catena approvvigionamento chip a Taiwan

Red
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Roma, 5 feb. (askanews) - Le aziende taiwanesi e statunitensi hanno confermato oggi, nel primo appuntamento di dialogo economico tra le due parti dall'arrivo alla Casa bianca, che la catena degli approvvigionamenti di semiconduttori e chip verrà comunque garantita. Lo riferisce Nikkei Asia.

E' un secondo segnale con il quale Washinton ribadisce il mantenimento del rapporto privilegiato con Taipei anche dopo l'ascesa di Joe Biden alla Casa bianca, dopo che ieri una nave da guerra Usa ha attraversato o stretto di Taiwan.

La ministra dell'economia di Taiwan Wang Mei-hua ha guidato le trattative virtuali con la controparte americana, rappresentata da capi dipartimento. All'occasione hanno preso parte 100 rappresentanti delle imprese delle due parti.

"L'interdipendenza è la più importante parola che ho sentito ripetere più volte durante l'intera conversazione, dal momento che Taiwan compra molti equipaggiamenti e materiali dagli Usa e l'industria dei chip è prevalentemente rifornita da aziende Usa", ha detto la ministra. "Tutte le parti - ha aggiunto - concordano di procedere a livello industriale e di rafforzare ulteriormente la collaborazione". Le aziende Usa hanno anche chiesto di rafforzare la protezione dei segreti di stato.

Sullo sfondo di queste rassicurazioni c'è anche il problema della carenza di chip che si è verificata nel mercato e che ha provocato tagli alla produzione di autoveicoli, in particolare.