Usa: Hart Island, cimitero dei poveri e dei dimenticati di New York

A24/Pca

New York, 10 apr. (askanews) - Fino a poche ore fa, nessuno in Italia aveva mai sentito parlare di Hart Island, una piccola isola al largo del Bronx, dimenticata dagli stessi newyorchesi. Le immagini delle bare sepolte una accanto all'altra in una fossa comune, riprese da un drone e pubblicate da diversi media statunitensi, poi di tutto il mondo, raccontano l'emergenza coronavirus a New York, ma non sono purtroppo una novità.

Dal 1869, Hart Island è il cimitero dei poveri e dei dimenticati e ha accolto, finora, oltre un milione di salme. Negli anni '80 e '90, ha accolto un numero imprecisato di vittime dell'Aids, forse diverse migliaia, ricorda il New York Times in un lungo reportage del 2018, in cui si parla anche dell'Hart Island Project, che ha l'obiettivo di raccogliere le storie di queste vittime dimenticate e di fornire un database e una mappatura online di tutte le salme interrate dal 1980. È stato anche un campo di prigionia durante la guerra di secessione, ha ospitato un istituto psichiatrico e la base di un progetto missilistico dell'esercito statunitense, secondo quanto si legge su Bronx Times, che cita l'ufficio del sindaco. (segue)