Usa, impeachment, accusatori dem: Trump voleva alterare voto 2020 -2-

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Roma, 23 gen. (askanews) - Il repubblicano Trump, che nega di aver commesso illeciti, ha detto ai giornalisti a Davos che i democratici non hanno le prove per dimostrare la sua colpevolezza e rimuoverlo.

Nel suo intervento, durato due ore, dopo una prima udienza di schermaglie procedurali, il capo degli accusatori della Camera ha detto che Trump ha fatto pressioni sul presidente ucraino Volodymyr Zelenskiy perchè facesse aprire un'inchiesta sull'ex vicepresidente Joe Biden e sul figlio Hunter sulla base di accuse infondate di corruzione. Il team dei "manager" dell'impeachment, i rappresentanti dell'accusa della Camera, ha parlato per otto ore contro Trump e oggi proseguirà.

La vicenda ucraina ha portato alla messa in stato di accusa di Trump per abuso di potere e ostacolo al Congresso a dicembre da parte della Camera a maggioranza democratica, ma è pressochè certo che verrà assolto al Senato, dove il partito repubblicano ha la maggioranza dei cento seggi e dove è necessaria una maggioranza di due terzi per rimuoverlo. Tuttavia gli effetti del processo sulla campagna per la sua rielezione non sono chiari. I senatori repubblicani sostengono che il comportamento del presidente non si attaglia ai "gravi crimini e malefatte" che nella Costituzione Usa garantiscono l'impeachment. "Riteniamo senza dubbio che il presidente verrà assolto" ha detto il suo legale Jay Sekulow dopo l'udienza di stanotte.(Segue)