Usa, impeachment, accusatori dem: Trump voleva alterare voto 2020 -4-

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Roma, 23 gen. (askanews) - La prima udienza del terzo processo per impeachment nella storia Usa è stata dominata dalla battaglia sulla richiesta dei democratici di ammettere nuovi testimoni e documenti. L'amministrazione Trump non ha rispettato i mandati per il sequestro di documenti e ha sollecitato i suoi funzionari, come l'ex consigliere per la sicurezza nazionale John Bolton il segretario di Stato Mike Pompeo, a non collaborare con l'inchiesta per l'impeachment.

Ieri a Davos, Trump ha detto ai giornalisti presenti al World Economic Forum di esser soddisfatto dell'andamento del processo. "penso che il nostro team abbia fatto un ottimo lavoro. Ma onestamente abbiamo tutto il materiale, loro non hanno il materiale" ha detto il presidente. Secondo una dei "manager" dell'accusa democratica, Val Demings, il presidente con queste parole si è vantato di aver ostacolato i lavori del Congresso "stamani il presidente non solo ha confessato, ma si è anche vantato" ha detto. Secondo una fonte della Casa Bianca invece Trump "ha detto chiaramente che i fatti sono dalla nostra parte e che non ha fatto nulla di male".