## Usa, indagine penale del governo sul "complotto" contro... -5-

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New York, 25 ott. (askanews) - Circa due mesi fa, il giornalista investigativo John Solomon ha pubblicato su The Hill un articolo in cui elenca dieci documenti coperti da segreto che dovrebbero presto essere divulgati dall'amministrazione Trump e che confermerebbero la tesi della cospirazione contro l'attuale presidente, orchestrata dai democratici con la collaborazione di Fbi, dipartimento di Giustizia statunitense e servizi segreti occidentali, in particolare quelli di Regno Unito, Australia e Italia (sotto i governi Renzi e Gentiloni).

Il 16 ottobre, durante la conferenza stampa congiunta alla Casa Bianca con il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, Trump ha dichiarato che Barr è stato di recente in Italia per acquisire informazioni sul piano dei democratici per manipolare le elezioni del 2016 contro di lui. "I democratici hanno viaggiato per il mondo per manipolare le elezioni che ho vinto. Molti Paesi sono coinvolti, l'Italia potrebbe essere tra questi". Trump ha poi accusato l'allora presidente Barack Obama di aver guidato il piano per danneggiarlo: "Porta a lui".

Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha dichiarato due giorni fa che "la nostra intelligence è completamente estranea [...] Ci sono stati due incontri [con Barr, ndr], uno il 15 agosto e l'altro il 27 settembre. Io non ero presente ma sono stato informato. Il primo [...] è servito a chiarire che, alla luce delle verifiche fatte, la nostra intelligence è estranea a questa vicenda. Questa estraneità ci è stata riconosciuta". Barr, ha aggiunto, ha avanzato una "richiesta" all'Italia per avere informazioni e "verificare l'operato degli agenti statunitensi".