Usa: Yellen alla guida del Tesoro, prima donna nella storia

Red
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Roma, 26 gen. (askanews) - Janet Yellen è stata confermata stanotte alla guida del dipartimento del Tesoro Usa, la prima donna a capo della politica economica Usa nei quasi 232 anni di storia del ministero. Sarà affidato a lei il compito di lavorare con il Congresso per il varo dei piano di rilancio da 1.900 miliardi di dollari messo a punto dal presidente Joe Biden per risollevare il Paese dalla pandemia. L'aula del Senato ha confermato Yellen con il voto favorevole di 84 senatori su cento, tra cui 34 repubblicani, compreso il capogruppo Mitch McConnell. L'ex presidente della Fed dal 2014 al 2018 ha subito messo le carte in tavola durate le audizioni per la conferma della sua nomina la scorsa settimana: "act big" ha affermato, "agire alla grande", inondando l'economia di denaro e accantonando i timori per il debito sollevati dai repubblicani. I quali hanno prontamente replicato che la pandemia non è una scusa per fare una "lista della spesa" di riforme liberali. Yellen ha promesso un aumento delle tasse per le grandi società e per contribuenti più ricchi, ma solo dopo la sconfitta della recessione portata dalla pandemia, nell'ottica di rifinanziare gli investimenti necessari per aumentare la competitività dell'economia Usa. "L'attenzione ora non è sull'aumento delle tasse. È sui programmi che ci aiutano a superare la pandemia", ha sottolineato. Il focus immediato è sulla pandemia che ha già ucciso oltre 400mila americani e obbligato alla chiusura centinaia di migliaia di azienda. "La pandemia ha causato una devastazione generalizzata" ha detto l'economista al Senato. "Interi settori economici sono fermi, ogni settimana vengono pagati 18 milioni di premi assicurativi contro la disoccupazione. gli scaffali dei bachi alimentari sono vuoti, i danni sono enormi, la nostra risposta deve esserlo altrettanto". Altro tema scottante sul tavolo di Yellen è quello dei rapporti commerciali con la Cina. Donald Trump ha lasciato la Casa Bianca con dazi ancora in vigore su oltre 350 miliardi di beni di provenienza cinese oltre che sulle importazioni di acciaio e alluminio. Yellen ha dette al Senato che l'amministrazione Biden userà ogni strumento a sua disposizione per affrontare le pratiche commerciali scorrette di Pechino, ma non ha appoggiato esplicitamente le tattiche di Trump. Ci sono poi le pressioni a sinistra sul legame tra sistema finanziario e cambiamento climatico. Yellen intende aprire un "hub" al Tesoro per esaminare i rischi legati al riscaldamento globale per la finanza ed eventuali incentivi fiscali connessi. Sempre dalla sinistra del partiti democratico viene la sollecitazione, che Yellen pare aver accolto ad aumentare il salario minimo. Prima della nomina alla guida della Federal Reserve da parte del presidente Barack Obama, Yellen è stata nel bard della banca centrale per dieci anni, di cui quattro come vicepresidente. Trump ha ignorato la tradizione di Washington quando nel 2018 non l'ha confermata per un secondo mandato. Quando ha lasciato la Fed nel 2018, molti hanno reso omaggio alla sua leadership imitando il suo look caratteristico, un blazer con il bavero rialzato. Yellen piace sia ai progressisti che ai centristi del partito democratico di Biden. Con la sua attenzione all'occupazione, piuttosto che all'inflazione, ha ottenuto una reputazione di "colomba", favorevole ai tassi di interesse bassi. Ma sotto la sua guida, la Fed ha alzato i tassi di interesse per la prima volta dal 2008, anche se in modo meno aggressivo di quanto voluto dai commentatori più conservatori.