Usa, Koch dona 35 mln a Museo storia naturale per nuova sala dinosauri

Washington (Usa), 4 mag. (LaPresse/AP) - L'uomo d'affari statunitense David H. Koch ha deciso di fare un regalo record al Museo nazionale di storia naturale, amministrato dall'istituto Smithsonian, di Washington Dc: 35 milioni di dollari per costruire una nuova sala destinata a ospitare resti di dinosauri. Lo ha fatto sapere lo stesso museo, spiegando che la donazione di Koch, vicepresidente esecutivo della Koch Industries Inc. di Wichita, in Kansas, è la maggiore mai ricevuta nei suoi 102 anni di storia. Lunedì scorso il Consiglio dei reggenti dello Smithsonian ha deciso di intitolare la nuova sala proprio a Koch.

Il miliardario, residente a New York e ingegnere laureato al Massachusetts Institute of Technology, non è nuovo a questo tipo di regali. Nel 2009 donò allo Smithsonian 15 milioni di dollari per costruire una nuova sala espositiva dedicata all'esplorazione dell'evoluzione umana in oltre 6 milioni di anni. E anche in quel caso la Sala delle Origini umane fu intitolata in suo nome. Nel 2006 versò invece 20 milioni di dollari al Museo americano della storia naturale di New York City, per creare l'Ala dei dinosauri, chiamata anche qui David H. Koch. Nel 2008, invece, donò 100 milioni di dollari al Lincoln Center per rinnovare l'ex New York State Theater.

La sala dei dinosauri dello Smithsonian non è stata modificata negli ultimi trent'anni. La galleria espositiva prese vita come 'Sala dei mostri estinti', quando il museo aprì nel 1910. Da allora l'istituto, che ogni anno conta 7 milioni di visitatori, ha creato una delle maggiori collezioni di fossili, e al suo interno un importante staff di scienziati conduce ricerche. Il rinnovamento, spiegano le autorità del museo, sarà il maggiore della sua storia e permetterà di mettere in mostra la collezione di 46 milioni di fossili e le ricerche condotte.

Per riorganizzare l'eposizione saranno necessari circa sette anni, spiega il portavoce del museo Randall Kremer. E l'attuale sala espositiva rimarrà aperta ai visitatori fino alla primavera del 2014. Quindi, circa 10mila reperti dovranno essere rimossi dall'attuale sala prima che inizino i lavori. Il progetto costerà in tutto 45 milioni di dollari.

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