Usa, Marcia delle Donne, quinta edizione in nome del diritto all'aborto

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È arrivata alla sua quinta edizione, negli Stati Uniti, la Marcia delle donne, un'iniziativa promossa in nome delle pari opportunità e contro le discriminazioni fondate sul sesso e sul genere. Analogamente che in altre città, come Los Angeles, New York o Chicago, anche a Washington si sono raccolte migliaia di manifestanti, almeno 5000 secondo i media, nella Freedom Plaza.

"Credo che sia fondamentale per le donne di oggi combattere davvero. Restano le stesse rivendicazioni di quando è scoppiata la protesta, volta a riconoscere il diritto alla autodeterminazione femminile. Non è giusto negare alle donne il diritto di disporre del proprio corpo", afferma una partecipante alla marcia.

"Dobbiamo avere il diritto di scegliere su cosa facciamo dei nostri corpi. Punto. Sono stufa che qualcun altro provi a dirmi cosa posso fare o non posso fare. Dunque, su questo si deve mettere la parola fine", dice una donna.

Proteste anche in Texas, dove la marcia delle donne ha messo nel mirino la legge statale entrata in vigore il 1. settembre scorso, e che vieta l'aborto dopo sole sei settimane di gravidanza. Per bloccare la controversa legge si è mosso lo stesso ministero della Giustizia, che la giudica incostituzionale.

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