Usa, Michael Flynn, ex consigliere Trump, ritira ammissione colpa

Bea

Roma, 15 gen. (askanews) - I legali di Michael Flynn, ex consigliere per la sicurezza nazionale di Donald Trump costretto alle dimissioni nel 2017 dopo appena tre settimane in carica, hanno annunciato che intendono procedere per ritirare l'ammissione di colpa avanzata dal loro assistito nell'ambito dell'inchiesta sul Russiagate condotta dal procuratore speciale Robert Mueller.

Flynn a dicembre 2017 aveva ammesso la propria colpevolezza nell'aver mentito all'Fbi sui suoi colloqui con l'ambasciatore russo Sergei Kisliak. Ma ora sostiene che i procuratori hanno violato i suoi diritti e l'hanno spinto a firmare una accordo di colpevolezza.

Secondo l'accordo Flynn rischia uan pena massima di sei mesi di carcere in cambio cella sua collaborazione con l'inchiesta, per un reato, mentire sotto giuramento, punibile con il carcere fino a cinque anno.