Usa, moglie sindaco New York medita di entrare in politica

A24/Spa

New York, 13 mar. (askanews) - La moglie del sindaco di New York City sta valutando una sua discesa in campo. Chirlane McCray, l'afroamericana sposata con il democratico Bill de Blasio, ha dichiarato: "Questa amministrazione andrà avanti per quanto? Tre anni e qualche mese. Dovrò fare qualcosa dopo". Alla coniuge di colui che lo scorso novembre è stato rieletto per un secondo mandato, che terminerà nel 2021, non è ancora chiaro per quale ruolo potrebbe candidarsi e non ha ancora iniziato una raccolta fondi.

Parlando alla Hispanic Federation a Manhattan, McCray ha anticipato che in settimana si recherà a Porto Rico, il territorio statunitense travolto dall'uragano Maria. Il suo viaggio da due giorni - che costerà ai contribuenti 2.500 dollari - è pensato per portare sull'isola caraibica servizi per la salute mentale.

Sebbene non abbia un incarico specifico nel governo della città, la 63enne ha avuto un ruolo cruciale nell'amministrazione del marito. Ha per esempio contribuito a fare nomine e spesso è stata citata nei comunicati stampa. McCray, inoltre, guida le iniziative di salute mentale del comune di New York City che hanno un valore di 800 milioni di dollari (si chiamano Thrive NYC) ed è a capo anche della no profit cittadina Mayor's Fund to Advance New York City.

La settimana scorsa de Blasio si era lamentato di regole etiche che impediscono alla moglie di essere retribuita per quegli incarichi. Lei oggi si è lamentata di quanto detto dal marito: "Gli ho chiesto: 'Perché hai detto quella cosa?'". E ha aggiunto: "Siamo vicini. Sono una dei suoi consiglieri ma talvolta i mariti dicono cose" inappropriate. Il pubblico che la stava ascoltando ha riso e applaudito.