Usa, Mueller: Russia una minaccia, non ho scagionato Trump

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New York, 24 lug. (askanews) - È iniziata la testimonianza di Robert Mueller, l'ex procuratore speciale che si è occupato delle indagini sui legami tra lo staff del presidente Donald Trump e la Russia, davanti alla commissione Giustizia della Camera statunitense.

Durante il discorso preparato per l'audizione, Mueller ha detto che la sua testimonianza sarà "limitata", perché non commenterà questioni ancora aperte e non discuterà del controverso rapporto Steele o dell'avvio delle indagini, che secondo i repubblicani sarebbe scaturito da un pregiudizio nei confronti di Trump.

Mueller ha poi dichiarato: "Nel corso della mia carriera, ho visto la nostra democrazia essere messa alla prova molte volte. Lo sforzo del governo russo di interferire nelle nostre elezioni è tra le più serie minacce e merita l'attenzione di ogni americano". A una domanda, ha risposto di non aver "scagionato totalmente" Trump, come già emerso dal lungo rapporto scritto al termine delle indagini. "Il presidente non è stato discolpato dagli atti che potrebbe aver commesso" ha aggiunto.