In Usa i numeri "restano molto pesanti" nonostante una lieve ripresa

Ilaria Conti

AGI - I dati sul lavoro Usa mostrano che "c'è un po' di ripresa ma i numeri restano molto pesanti per la realtà americana". Lo afferma in un colloquio con l'AGI il professore Giuseppe Berta, docente di Storia economica all'Università Bocconi di Milano. "I dati - aggiunge - rilevano ancora una caduta sociale che è peggiore di quella attuale dell'Europa. Gli effetti occupazionali non sono destinati a essere riassorbiti rapidamente nel corso dell'anno e nel corso del prossimo".

Berta evidenzia che bisogna anche tener conto "che da marzo alla prima metà di aprile la Federal Reserve ha pompato più di due trilioni di dollari nell'economia, un intervento che è quasi il doppio di quello che fu emanato sei settimane dopo il crollo di Lehman Brothers. La Fed inoltre dovrà comprare altri 5 milioni di debito pubblico addizionale per la fine del 2021".

Siamo dunque "di fronte a una crisi che ha proporzioni gigantesche e che ha richiesto un intervento senza limiti. Uno sforzo mai visto". Questo naturalmente, sottolinea il professore della Bocconi, "allo scopo di contenere costi dirompenti economici e sociali, uno sforzo che va al di là di ogni impegno economico fin qui affrontato". 

Trump, spiega Berta, "deve legare la sua sorte alla speranza che si metta in moto una ripresa economica abbastanza veloce e vivace e che continui questa corsa della Borsa americana quasi surreale. Mai si era visto nel corso di una crisi acuta come questa un dinamismo delle Borse di questo tipo".

Secondo il professore in questo periodo "l'America ci ha mostrato due facce: da una parte le proteste di piazza con atti di guerriglia urbani che sembrano richiamare i momenti più bui della repressione razziale. Dall'altra parte l'immagine del lancio del missile di Space X con un'operazione che rilancia il ruolo strategico dello spazio. Trump vuol far vedere che la sua America non è quella delle proteste e della violenza ma la sua America è quella di Elon Musk, della conquista economica anche dello spazio".

Il problema è, si chiede Berta, "queste due nazioni così divise possono stare insieme? La partita Usa si gioca su questi due fronti: ma in che misura il mondo di Wall Street, il mondo dell'innovazione potranno portare beneficio a tutta l'America? E' su questo che Trump gioca la sua partita politica".

Le prospettive per l'economia, conclude il professore, "saranno positive se si riuscirà a far durare questo fuoco di Borsa ancora per qualche tempo, ma non credo che una parte limitata del sistema dell'impresa possa riscattare tutta l'economia americana".