Usa, Nyt: collaboratori Trump scrissero dichiarazione per Zelensky

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Roma, 4 ott. (askanews) - Due alti collaboratori del presidente americano Donald Trump in Ucraina scrissero ad agosto una dichiarazione per il nuovo presidente Volodymyr Zelensky che, se diffusa, avrebbe impegnato le autorità di Kiev a portare avanti le indagini chieste dall'inquilino della Casa Bianca sull'ex vicepresidente Joe Biden, suo principale rivale alle prossime elezioni. E' quanto riporta oggi il New York Times, citando tre persone informate della vicenda e alcuni documenti diffusi ieri.

Secondo il Nyt, a lavorare sulla dichiarazione furono Gordon D. Sondland, ambasciatore Usa presso l'Unione europea, e Kurt D. Volker, allora inviato speciale del dipartimento di Stato per l'Ucraina, mentre l'avvocato personale di Trump, Rudolph W. Giuliani, fornì gli elementi tecnici da inserire nel testo.

Kiev non diffuse mai questa dichiarazione, ma se lo avesse fatto, ha sottolineato oggi il quotidiano americano, i collaboratori di Trump avrebbero effettivamente fatto pressioni su un governo straniero per sostenere le accuse contro uno dei principali candidati democratici alle prossime elezioni.