Usa, omicidio alla sede Amazon: il bilancio

sparatoria amazon florida

Ancora sangue per le strade degli Stati Uniti. Protagonista, questa volta, una sede di Amazon. Secondo quanto riportato dalle cronache locali americane, infatti, nella giornata del 29 giugno, subito dopo pranzo – intorno alle ore 14 – si è registrata una sparatoria in sede Amazon a Jacksonville.

Il bilancio dell’attacco dinnanzi la sede dell’azienda eCommerce ha comportato la morte di una persona e il ferimento di altre due. Tutti si trovavano in fila, presso la sede Amazon, per presentare domanda di lavoro: l’azienda, infatti, è alla continua ricerca di personale da assumere come corriere e magazziniere, specie in piena pandemia da Coronavirus.

Sparatoria davanti sede Amazon in Florida

Secondo quanto ricostruito dalle cronache locali – grazie anche alle testimonianze dei presenti – due uomini armati di pistole sono scesi da un’auto argentata e hanno iniziato a sparare alle persone in fila. Secondo le autorità, non si è trattato di una sparatoria di massa: i due miravano alla vittima.

“Stiamo cercando di determinare quale fosse il motivo per cui la stavano cercando – ha spiegato il capo della polizia Kee -. Abbiamo circa 10 testimoni oculari sia all’interno che all’esterno della struttura”.

Sul posto sono intervenuti numerosi mezzi della polizia compreso un elicottero, oltre ai soccorsi sanitari. “Abbiamo riposto a una chiamata per una sparatoria nel blocco di Pecan Park Road nell’area della struttura di Amazon. Stiamo lavorando per raccogliere ulteriori informazioni” hanno spiegato dall’ufficio dello sceriffo di Jacksonville.

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