Usa, passeranno giorni prima di riapertura oleodotto dopo cyber attacco

·1 minuto per la lettura
Una pompa di benzina in una stazione di servizio Arco a San Diego

NEW YORK (Reuters) - Il più grande oleodotto degli Stati Uniti per il trasporto di benzina non riprenderà a funzionare a pieno regime per diversi giorni a causa di un cyber attacco ransomware attribuito a una rete criminale chiamata DarkSide.

L'attacco al Colonial Pipeline, che trasporta quasi la metà del carburante consumato lungo la costa orientale degli Stati Uniti, è uno dei più devastanti attacchi di tipo malware mai segnalati.

Questo tipo di cyber attack limita l'accesso al dispositivo infettato, richiedendo un riscatto digitale affinché venga sbloccato.

Sebbene l'impatto rimanga ancora da quantificare, l'arresto del condotto ridurrà la disponibilità di carburante a breve termine, farà aumentare i prezzi e costringerà le raffinerie a limitare la produzione, poiché non hanno modo di consegnare il gas.

Colonial Pipeline, una società privata, ha detto ieri che sta lavorando a un riavvio graduale con "l'obiettivo di ripristinare sostanzialmente il servizio entro la fine della settimana".

(Tradotto da Alice Schillaci in redazione a Danzica, in redazione a Milano Sabina Suzzi, alice.schillaci@thomsonreuters.com, +48587696614)

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli