Usa, pena di morte sospesa per 2 degli 8 condannati in Arkansas

La vita dei condannati a morte dell’Arkansas appesa al filo delle dispute legali tra diverse istanze.

La pena capitale è momentaneamente sospesa per Don Davis e Bruce Ward, 2 degli 8 detenuti che lo Stato americano intende giustiziare entro la fine del mese, quando la sostanza impiegata per le iniezioni letali raggiungerà la data di scadenza. Gli ordini d’esecuzione delle sentenze sono originariamente programmati dal 17 fino al 27 aprile. Ora la Corte d’Appello Federale degli Stati Uniti ha ribaltato l’ordine di un giudice che sospendeva l’impego di uno dei farmaci somministrati ai condannati.

L’esecuzione della condanna a morte per uno dei detenuti è tuttavia sospesa in virtù della decisione della Corte Suprema dell’Arkansas che ha tenuto in conto i gravi problemi mentali messi in evidenza dalla difesa.

Ora, su richiesta del Governatore Asa Hutchinson che intende accelerare i tempi, la palla è però passata nel campo della Corte Suprema Federale alla quale viene richiesto di rimuovere la sospensione stabilita dai giudici dello Stato dell’Arkansas.

Le 8 condanne a morte sono le prime ad essere mandate in esecuzione dal 2005 ad oggi. In un mare di polemiche sull’impiego del midazolam, sedativo che secondo associazioni e militanti contro la pena di morte negli Stati Uniti non allevia affatto la sofferenza dei condannati.

The top court in Arkansas halted the executions of two inmates scheduled for Monday night https://t.co/WJ75FoUSjM— Wall Street Journal (@WSJ) 18 aprile 2017

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