Usa, Pence "sconvolto" dalle critiche di Trump

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Mike Pence è decisamente "sconvolto" per le critiche che gli ha rivolto Donald Trump dopo il suo rifiuto di ribaltare l'esito elettorale. Lo ha riferito Jim Inhofe, senatore repubblicano dell'Oklahoma, che ha parlato con il vicepresidente e ha riferito che Pence era "molto arrabbiato". "Per quattro anni ho fatto tutto ciò che il presidente voleva. Sono stato il suo più stretto alleato, non sono mai stato in disaccordo con lui", gli ha detto Pence che ha definito "ingiusta" la reazione di Trump.

Pence ha presieduto il Senato durante il conteggio dei voti e Trump lo aveva esortato ad agire per favorire una nuova certificazione dei voti espressi nelle elezioni di novembre. Quando il vicepresidente ha riferito al Congresso di non avere l'autorità per ribaltare i voti del Collegio elettorale di uno Stato, Trump in un tweet lo ha accusato di non avere "il coraggio di fare quello che avrebbe dovuto per proteggere il nostro paese e la nostra Costituzione e dare agli stati la possibilità di certificare i fatti per come si sono svolti, non gli eventi fraudolenti e inaccurati".

Inhofe, riporta la Cnn, ha quindi definito "increscioso" il commento del presidente e ha spiegato che la conversazione è avvenuta prima che i rivoltosi pro-Trump prendessero d'assalto il Campidoglio, costringendo i legislatori a evacuare durante la certificazione dei voti del Collegio elettorale.