Usa, premier australiano minimizza telefonata con Trump -2-

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Roma, 2 ott. (askanews) - "La conversazione è stata ordinaria", ha detto a Sky News il primo ministro australiano del Partito liberale. "Abbiamo detto che eravamo pronti ad aiutare e collaborare a questa indagine, il che non è insolito. Gli Stati Uniti sono un alleato importante, infatti, il nostro alleato più importante, e siamo abituati a condividere molte informazioni", ha spiegato Morrison. "Sarebbe stato, francamente, più sorprendente se avessimo scelto di non collaborare", ha aggiunto.

Poche ore prima, il leader dell'opposizione australiana, Anthony Albanese, aveva chiesto di sapere quali informazioni Canberra aveva inviato a Washington. Scott Morrison non ha rivelato le informazioni che l'Australia avrebbe potuto fornire agli Stati Uniti, affermando che il processo era ora di competenza dell'amministrazione Usa.