Usa, procura Manhattan incrimina Trump Organization per frode fisco

·1 minuto per la lettura
Image from askanews web site
Image from askanews web site

Roma, 1 lug. (askanews) - La Trump Organization, la storica holding immobiliare dell'ex presidente americano Donald Trump, è stata incriminata per una presunta frode fiscale durata 15 anni dalla procura distrettuale di Manhattan. La stessa procura ha accusato il contabile di fiducia di Trump, il direttore finanziaro della holding Allen H. Weisselberg, di avere evaso le imposte su un reddito di 1,7 milioni di dollari: tra i capi d'imputazione a carico del fedelissimo di Trump anche quello di appropriazione indebita.

Le accuse sono state rivelate durante un'udienza di comparizione presso la corte suprema statale a Manhattan. Gli illeciti specifici addebitati alla Trump Organization e a Waisselberg sono elencati nell'atto di messa in stato d'accusa che sarà reso pubblico dopo l'udienza. Le accuse scaturiscono dalla vasta indagine della procura sulle attività d'affari di Trump e aprono una nuova aggressiva fase dell'inchiesta.

L'ufficio guidato dal procuratore Cyrus R. Vance Jr. ha indagato a lungo sul mancato versamento delle tasse sui benefit concessi da Trump a Weisselberg e alla sua famiglia, come scuole private per i nipoti, case e auto gratis. La procura, che lavora insieme all'ufficio del procuratore dello stato di New York Letitia James, indaga anche sul mancato pagamento di imposte sul reddito da parte della Trump Organization. I legali di Weisselberg hanno affermato che l'uomo si dichiara non colpevole e impugnerà le accuse a suo carico. La Trump Organization ha emesso un comunicato affermando che Weisselberg viene usato come una "pedina per fare terra bruciata e tentare colpire l'ex presidente".

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli