Fermato il boia, in Oklahoma commutata la pena per Jones

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KENOSHA, WI - NOVEMBER 18:  A small number of protesters and people with business at the court gather in front of the Kenosha County Courthouse while the jury deliberates the Kyle Rittenhouse trial on November 18, 2021 in Kenosha, Wisconsin. Rittenhouse is accused of shooting three demonstrators, killing two of them, during a night of unrest that erupted in Kenosha after a police officer shot Jacob Blake seven times in the back while being arrested in August 2020. Rittenhouse, from Antioch, Illinois, was 17 at the time of the shooting and armed with an assault rifle. He faces counts of felony homicide and felony attempted homicide. (Photo by Nathan Howard/Getty Images) (Photo: Nathan Howard via Getty Images)
KENOSHA, WI - NOVEMBER 18: A small number of protesters and people with business at the court gather in front of the Kenosha County Courthouse while the jury deliberates the Kyle Rittenhouse trial on November 18, 2021 in Kenosha, Wisconsin. Rittenhouse is accused of shooting three demonstrators, killing two of them, during a night of unrest that erupted in Kenosha after a police officer shot Jacob Blake seven times in the back while being arrested in August 2020. Rittenhouse, from Antioch, Illinois, was 17 at the time of the shooting and armed with an assault rifle. He faces counts of felony homicide and felony attempted homicide. (Photo by Nathan Howard/Getty Images) (Photo: Nathan Howard via Getty Images)

Julius Jones non sarà ucciso con l’iniezione letale. A poche ore dall’esecuzione, il governatore dell’Oklahoma Kevin Stitt ha commutato la sua pena: trascorrerà il resto dei suoi giorni dietro le sbarre senza possibilità di libertà condizionata. La decisione è stata accolta con un urlo di gioia dalle decine di manifestanti radunati davanti all’ufficio del governatore, l’unico in grado di cambiare il destino del condannato.

“Dopo un’attenta revisione del materiale presentato da tutte e due le parti ho deciso di commutare la sentenza per Julius Jones al carcere a vita senza possibilità di uscire sulla parola”, ha annunciato Stitt accogliendo così le raccomandazioni del Pardon and Parole Board che in due occasioni, in settembre e nelle scorse settimane, si era espresso favore di una commutazione della pena.

Il caso di Jones ha attirato l’interesse nazionale, con molti vip - fra i quali Kim Kardashian e diversi giocatori dell’Nba - che hanno spinto affinché a Jones fosse risparmiata la pena capitale. Poco prima del pronunciamento di Stitt, i legali del 41enne afroamericano avevano presentato una mozione di emergenza per bloccare l’esecuzione anche in considerazione delle “schiaccianti prove” sulle sofferenze causate dal cocktail di farmaci dell’iniezione letale. Lo scorso mese in Oklahoma l’esecuzione di John Marion Grant è finita sotto accusa, con il detenuto che dopo l’iniezione ha avuto le convulsioni e ha vomitato ripetutamente fra dolori lancinanti prima di morire.

Jones è stato condannato alla pena capitale per l’omicidio nel 1999 di Paul Howell, la cui auto era vicino alla casa dei genitori quando è morto sotto i colpi di un’arma da fuoco.

Jones, che aveva allora 19 anni, si è sempre dichiarato innocente. “Non ho ucciso Howell. Non ho partecipato in alcun modo al suo omicidio. La prima volta che l’ho visto è stato quando in televisione hanno annunciato la sua morte”, ha scritto Jones al Pardon and Parole Board lo scorso aprile. La famiglia di Howell, la cui sorella e le sue due figlie avrebbero assistito all’assassinio, ha sempre respinto la dichiarazione di innocenza di Jones e si è detta contraria agli sforzi per fargli ottenere la grazia. “Continuiamo a essere vittime di Julius Jones e delle sue bigie”, hanno detto i parenti di Howell nei mesi scorsi.

I sostenitori di Jones ritengono invece che l’afroamericano non sia stato difeso adeguatamente quando è stato processato, ignorando ad esempio il fatto che la sua famiglia avesse dichiarato che il ragazzo era a tavola con loro per cena al momento dell’omicidio. Inoltre - è la loro accusa più pesante - il procedimento contro Jones è stato viziato dal razzismo. Gli afroamericani infatti sono il gruppo più nutrito nel braccio della morte in Oklahoma e negli Stati Uniti e i dati mostrano come coloro che sono accusati di omicidio hanno maggiori chance di essere uccisi dal boia se l’assassinio ha avuto come vittima un bianco.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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