USA, i repubblicani incalzano. Democratici a caccia di voti per le elezioni di Midterm

Barack Obama, Joe Biden, e poi ancora Kamala Harris e Hillary Clinton. I democratici stanno mettendo in campo tutte le loro risorse e le loro forze per ottenere il maggior numero di voti nelle elezioni di Midterm dell'8 novembre.

Stando ai sondaggi i repubblicani potrebbero sottrarre ai "dem" entrambe le camere legislative, lasciando al Presidente pochissimo spazio di manovra di fronte a sfide come l'inflazione, la ripresa economica mentre il progetto di tutela dell'aborto sotto forma di legge potrebbe anche essere respinto.

"I diritti fondamentali si giocano tutti andando a votare. ha sottolineato Obama. Verità e fatti, logica e ragione. Bisogna recarsi alle urne perché votare significa democrazia. La posta in gioco è alta. Le elezioni di medio termine non sono uno scherzo, la nostra democrazia è un lavoro di squadra, un presidente non può agire da solo. Voi avete un presidente incredibile alla Casa Bianca e può continuare a fare cose grandiose se votate. Può fare anche di più, ma dipende da voi", ha aggiunto Obama.

Appello di Joe Biden

Il Presidente americano Biden ha lanciato un appello agli americani ad andare a votare pensando al "futuro della democrazia americana". "Queste elezioni sono un momento decisivo per la democrazia americana", ha detto il leader della Casa Bianca. "Il potere dell'America è nelle vostre mani".

Repubblicani alla riscossa

L'ombra di Donald Trump aleggia anche sulle elezioni di medio termine, con l'ex presidente che continua a ribadire di avere intenzione di correre di nuovo per la Casa Bianca nel 2024.

"Se volete salvare il sogno americano votate repubblicano a queste elezioni". Così il tycoon ha esordito nel suo comizio a Latrobe, Pennsylvania, attaccando "le politiche radicali dell'estrema sinistra" del presidente e dei democratici al Congresso. "Metteremo fine alla carriera di quella pazza di Nancy Pelosi per sempre", ha detto.

Trump è tornato poi ha sulle passate elezioni americane del 2020 sottolineando che “sono state truccate e rubate”. “È una vergogna, una vergogna!”. Quindi ha accusato l’attuale amministrazione Biden di "aver consentito alla Russia di aver devastato l'Ucraina. E la Cina contro Taiwan sarà la prossima”.

Intanto molti dei candidati per essere eletti dai repubblicani alla Camera dei Rappresentanti e al Senato si sono dichiarati apertamente schierati dalla parte del tycoon.