Usa, resti del giovane gay ucciso nel 1998 interrati in Cattedrale

Dmo

Washington, 12 ott. (askanews) - I resti di uno studente americano, dichiaratamente gay, rapito, torturato e ucciso alla fine degli anni Novanta, divenuto simbolo della violenza omofoba, saranno interrati nella Cattedrale nazionale di Washington 20 anni dopo la sua morte. Lo hanno confermato le autorità ecclesiastiche.

Matthew Shepard venne rapito, derubato, picchiato e lasciato morire appeso alla recinzione di un ranch a Laramie, in Wyoming nel 1998. Passarono 18 ore prima che il 21enne venisse trovato da due ciclisti. Morì cinque giorni dopo in un ospedale del Colorado. I funerali furono molto partecipati, ma macchiati anche da proteste anti-gay. I suoi genitori decisero quindi di non rivelare il luogo della sepoltura per evitare che venisse dissacrato.

Il prossimo 26 ottobre Shepard sarà sepolto nella Cattedrale nazionale della Chiesa episcopale di Washington con una cerimonia privata, seguita da una commemorazione pubblica. Nel 2009 il Congresso Usa approvò la legge sui "crimini d'odio" commessi in base alla razza, religione, genere, orientamento sessuale, disabilità fisica e mentale.

(fonte afp)