Usa riaprono indagini su omicidio razziale del 14enne Emmett Till

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New York, 12 lug. (askanews) - Il governo federale degli Stati Uniti ha riaperto le indagini sull'omicidio di Emmett Till, un quattordicenne afroamericano rapito, ucciso e mutilato nel 1955 in Mississippi, esempio tra i più significativi delle violenze razziali di quegli anni nel Sud del Paese. Il dipartimento di Giustizia, in un rapporto inviato al Congresso, ha dichiarato di aver riaperto le indagini "in base alla scoperta di nuove informazioni".

Due uomini bianchi, dopo essere stati assolti, confessarono poi a una rivista di aver ucciso il ragazzo. I due presunti assassini, come molte altre persone forse coinvolte, sono ormai morti. Il ragazzo sarebbe stato punito per aver fischiato a una donna bianca. (Segue)