Usa ribadiscono: manovre congiunte con Sudcorea si faranno

Mos

Roma, 17 lug. (askanews) - Il Pentagono ha confermato che le esercitazioni militari congiunte Usa-Corea del Sud si terranno, nonostante la Corea del Nord abbia ammonito che questo fatto potrebbe danneggiare i colloqui di lavoro volti a far ripartire il dialogo sul nuleare tra Washington e Pyongyang.

Ieri il ministero degli Esteri nordcoreano ha chiarito che le esercitazioni "19-2 Dong Maeng", previste per agosto, sono contrari agli impegni assunti dal presidente Usa Donald Trump col leader nordcoreano Kim Jong Un nell'incontro a sorpresa del 30 giugno. E hanno chiarito che " se si svolgeranno, le esercitazioni militari potrebbero influenzare i colloqui a livello operativo tra la Repubblica democratica popolare di Corea e gli Usa".

Ma il portavoce del Pentagono Dave Eastburn ha chiarito che non ci saranno ripensamenti: le manovre sono state concordate con la Corea del Sud sia per mantenere la capacità di difesa della Corea del Sud sia per essere uno strumento a disposizione della diplomazia nei negoziati con Pyongyang.

Mike Esper, il segretario alla Difesa nominato, ha detto ieri alla Commissione forze armate del Senato Usa che le esercitazioni congiunte sono "essenziali" per mantenere le capacità delle forze Usa in Corea del Sud.