Usa, richieste settimanali sussidi disoccupazione scendono a minimi 17 mesi

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La sede centrale del Dipartimento del Lavoro a Washington, D.C.

WASHINGTON (Reuters) - La scorsa settimana il numero di cittadini statunitensi ad aver presentato richiesta di sussidi di disoccupazione è sceso ai minimi di 17 mesi, a segnalare un altro mese di solida crescita del mercato del lavoro, anche se l'aumento dei casi di Covid-19 rappresenta un rischio per la ripresa.

Le richieste iniziali di sussidi di disoccupazione sono scese di 29.000 unità a 348.000 per la settimana terminata il 14 agosto, come comunicato dal Dipartimento del Lavoro. Si tratta del quarto calo settimanale consecutivo, che ha portato le domande ai minimi da metà marzo 2020, quando sono state imposte le chiusure delle attività non essenziali per rallentare la prima ondata della pandemia.

Gli economisti intervistati da Reuters avevano previsto 363.000 richieste relative alla scorsa settimana. Le richieste sono scese dalla cifra record di 6,149 milioni di inizio aprile 2020, ma restano comunque al di sopra del range di 200.000-250.000 visto come coerente con un buono stato di salute del mercato del lavoro.

Le richieste di sussidi di disoccupazione sono da tempo in calo, con i datori di lavoro che si tengono stretti i dipendenti in un contesto di carenza di forza lavoro e grazie alle vaccinazioni, che permettono all'economia di riaprire completamente. Più della metà della popolazione è stata completamente immunizzata contro il Covid-19.

(Tradotto in redazione a Danzica da Michela Piersimoni, in redazione a Milano Sabina Suzzi, michela.piersimoni@thomsonreuters.com, +48 587696616)

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