Usa, richieste sussidi disoccupazione a minimi 52 anni, Pil trim3 rivisto al rialzo

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L'edificio della Federal Reserve a Washington

WASHINGTON (Reuters) - Il numero di americani che questa settimana hanno richiesto sussidi di disoccupazione è calato ai minimi dal 1969, segnale di solidità economica in un anno segnato da carenze di materie prime e dal protrarsi della pandemia.

Nella settimana fino al 20 novembre, le richieste iniziali per i sussidi di disoccupazione sono calate di 71.000 unità a 199.000 su base destagionalizzata, secondo i dati del dipartimento del Lavoro. Si tratta della rilevazione più bassa da metà novembre 1969. Gli economisti intervistati da Reuters avevano previsto 260.000 richieste per l'ultima settimana.

L'andamento dei dati è in costante calo da ottobre, anche se il ritmo è rallentato nelle ultime settimane con le richieste che si avvicinano alla media precedente alla pandemia di circa 220.000.

Il rapporto è stato pubblicato in anticipo perché domani negli Usa è la Festa del Ringraziamento.

Dati separati del dipartimento del Commercio hanno confermato un forte rallentamento della crescita economica nel terzo trimestre. Il Pil è salito a un tasso annualizzato del 2,1% secondo la seconda stima governativa per il periodo.

Si tratta del ritmo di crescita più lento in oltre un anno, ma rivisto leggermente al rialzo dal +2,0% comunicato a ottobre. Gli economisti intervistati da Reuters avevano previsto che il Pil del terzo trimestre sarebbe stato rivisto a +2,2%. Nel secondo trimestre la crescita economica è stata del 6,7%.

(Tradotto a Danzica da Enrico Sciacovelli, in Redazione a Milano Sabina Suzzi, enrico.sciacovelli@thomsonreuters.com, +48587696613)

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