Usa, ritrovata 13enne scomparsa: fermato un sospettato

Usa, ritrovata 13enne scomparsa: fermato un sospettato

Vestita di stracci e sporca, ma viva. Jayme Closs è stata trovata da una signora della città di Gordon, negli Usa, mentre vagava senza meta. La ragazzina di 13 anni era scomparsa il 15 Ottobre 2018, rapita presumibilmente dall’assassino dei suoi genitori, che sono stati trovati uccisi nella loro casa, in Wisconsin. Come riportato da Fanpage, la polizia ha preso in custodia la 13enne, non fornendo alcun dettaglio su come sia fuggita dal suo rapitore. Quello che è certo è che gli investigatori avrebbero già fermato un sospettato.

Ragazzina ritrovata

“Sinceramente penso ancora che stessi sognando. Era come se vedessi un fantasma“. La donna che ha ritrovato Jayme Closs ancora stenta a credere di essersi trovata di fronte alla 13enne scomparsa. Come ha raccontato al Minneapolis Star Tribune, la signora stava passeggiando con il proprio cane, quando si è imbattuta nella ragazzina, che l’ha trovata “magra e sporca, con i capelli arruffati e le scarpe che le non andavano bene”. Eppure, dietro a quell’aspetto trasandato, la donna ha riconosciuto il volto della ragazzina rapita, tanto da fermare i passanti per chiedere loro di chiamare la polizia.

Fermato un sospettato

La polizia ha mantenuto sotto stretto riserbo i dettagli della fuga della 13enne dal suo rapitore. Secondo la ricostruzione fatta dagli investigatori, il rapitore avrebbe prima ucciso i genitori di Jayme, il papà James Closs, di 56 anni, e sua moglie Denise, di 46, per poi sequestrare la ragazza. Gli inquirenti hanno confermato di aver già dato disposizione per la messa in custodia di un sospettato, ma non ha fornito alcun dettaglio sull’operazione. Intanto, la polizia ha dichiarato di aver provveduto a portare Jayme Closs in ospedale, per sottoporla a delle cure mediche. La 13enne non sarebbe in pericolo di vita.