Usa, russa Maria Butina condannata a 18 mesi di prigione

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Roma, 26 apr. (askanews) - Maria Butina, la prima persona di nazionalità russa a processo negli Usa per aver tentato di influenzare la politica Usa durante la campagna presidenziale del 2016, è stata condannata da un giudice federale a 18 mesi di reclusione dei quali nove già scontati.

Butina, 29 anni, in carcere da luglio, si era dichiarata colpevole per aver cospirato con il fidanzato americano, il repubblicano Paul Erickson, per infiltrare la National Rifle Association, la potente lobby delle armi statunitense, e altri circoli conservatori Usa con l'obiettivo di influenzare la politica americana per conto del Cremlino.

Il caso Butina è stato gestito separatamente dalle indagini del procuratore speciale Robert Mueller sulle interferenze russe nelle elezioni presidenziali del 2016.