Usa, Snowden: Biden minacciò i Paesi pronti a concedermi... -2-

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New York, 17 set. (askanews) - "Ogni volta che uno di questi governi stava per aprire le sue porte, il telefono squillava nei loro ministeri degli Esteri e dall'altra parte della linea c'era sempre un alto funzionario statunitense. Uno di questi due: l'allora segretario di Stato, John Kerry, o l'allora vicepresidente, Joe Biden. E loro dicevano: 'Guardate, non sappiamo quale sia la legge, non ci interessa se possiate farlo o no, capiamo che proteggere un 'whistleblower' sia una questione di diritti umani e che potreste farlo, volendo. Ma se proteggete quest'uomo, se lasciate che lasci la Russia, ci saranno conseguenze. Non vi diremo cosa, ma ci sarà una risposta'" ha raccontato Snowden, che ha scritto un libro in uscita oggi, 'Permanent Record'.

Snowden, che vive in Russia, ha detto che sarebbe pronto a tornare negli Stati Uniti, in caso di "giusto processo"; l'uomo è accusato di aver violato l'Espionage Act e di furto di proprietà del governo.