Usa, sono passati 20 anni dalla sparatoria alla Columbine

Vent’anni fa, in una scuola di Littleton, in Colorado, mentre gli studenti si preparavano per il pranzo, le loro vite furono irrevocabilmente cambiate in una delle sparatorie più drammatiche che l’America abbia mai visto. Oggi, è incredibile pensare che non è nemmeno annoverata tra le dieci peggiori sparatorie nella storia americana moderna, avendo avuto gli USA dopo quel tremendo episodio più di una tragedia simile.

Il dramma di Columbine

Eric Harris e Dylan Klebold erano studenti della scuola superiore di Columbine. Armati di bombe e pistole fatte in casa hanno preso d’assalto la loro stessa scuola, uccidendo dodici compagni e un insegnante prima di girare le pistole su loro stessi. Gli Stati Uniti tennero il lutto per diverso tempo e, per un certo periodo, la Columbine divenne la scuola più famosa del mondo. L’attacco ha scatenato il dibattito sulla cultura delle armi e il controllo delle armi nel paese. L’influenza di internet, la violenza nei videogiochi, l’isolamento sociale, l’uso di antidepressivi da parte di adolescenti e persino la musica metal sono stati tutti messi in discussione come potenziali fattori scatenanti di questi casi di violenza.Alcuni giorni dopo il massacro, furono fatte promesse da parte di politici, funzionari statali, dirigenti scolastici e comunitari che le cose sarebbero cambiate. Promesse, in parte mantenute di lì a poco con nuove misure di sicurezza come: zaini trasparenti, metal detector, guardie di sicurezza e esercitazioni per le emergenze per gli studenti. La polizia ha anche riesaminato il modo in cui intervenire in una sparatoria a scuola dopo le critiche ricevute circa la loro lenta risposta durante l’attacco. Procede a rilento invece, la normativa nazionale per le limitazioni sulla libera circolazione di armi da fuoco.