Usa sospende dazi contro Francia legati a digital tax

di Andrea Shalal
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Una bandiera francese ricamata su un paio di calze "Made In France"

di Andrea Shalal

WASHINGTON/PARIGI (Reuters) - Gli Stati Uniti oggi hanno annunciato che non imporranno dazi su cosmetici, borse e altri prodotti d'importazione francese, pensati in risposta alle imposte sui servizi digitali, che per Washington discriminano le aziende tech statunitensi.

La decisione giunge nell'ambito di un'ampia indagine Usa su simili 'digital tax' in altri paesi.

L'Ufficio del Rappresentante del Commercio Usa (Ustr) ha detto che i dazi del 25% sui beni d'importazione francese, pari a circa 1,3 miliardi di dollari l'anno e che avrebbero dovuto iniziare ad essere applicati ieri, saranno sospesi indefinitamente.

Washington ha annunciato i dazi a luglio, dopo che un'indagine statunitense ha mostrato che la digital tax francese discriminava aziende statunitensi come Google, Facebook, Apple, e Amazon.

La Francia e gli altri paesi vedono le imposte sui servizi digitali come un metodo per aumentare le proprie entrate dalle operazioni locali dei giganti tech, affermando che questi ultimi beneficiano immensamente dei loro mercati, fornendo però contributi limitati alle casse statali.

Secondo l'Ustr, la sospensione della manovra contro la Francia permetterà a Washington di adottare una risposta coordinata in 10 indagini su simili imposte in India, in Italia, nel Regno Unito e in altri paesi. Tuttavia non sono chiare le tempistiche per ulteriori misure.

I leader e i gruppi industriali europei hanno accolto con favore la notizia, sostenendo che concederà più tempo per discutere in maniera più produttiva di una soluzione fiscale a livello globale.

(Tradotto da Redazione Danzica, in Redazione a Milano Maria Pia Quaglia)