Usa, sparatoria in una scuola elementare: 21 morti, 19 sono bambini

Usa, sparatoria in una scuola elementare: molte vittime (REUTERS/Marco Bello)
Usa, sparatoria in una scuola elementare: molte vittime (REUTERS/Marco Bello)

Sparatoria in una scuola elementare in Texas, la Robb Elementary School a Uvalde, nei pressi di San Antonio: secondo il senatore del Texas Roland Gutierrez sono stati uccisi 19 bambini e due adulti. Le vittime sono in totale 21. Decine i feriti, alcuni in gravi condizioni.

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A sparare, verso le ore 13 locali, è stato un 18enne, Salvador Ramos, che si è poi barricato all’interno dell’edificio: come riportano i media americani, il giovane è morto, ucciso dalla polizia. Ramos era uno studente del liceo di Uvalde. Durante il conflitto a fuoco, due agenti sono rimasti feriti ma non sarebbero in pericolo di vita.

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Il governatore Greg Abbott ha spiegato che l'aggressore "ha sparato e ha ucciso in modo orribile e incomprensibile". A quanto pare il killer ha sparato anche alla nonna prima di dirigersi verso la scuola elementare e compiere la strage con una pistola e un fucile.
Dopo avere ucciso sua nonna, il ragazzo ha avuto un incidente di auto vicino alla scuola elementare. Sceso dall'auto con fucile e giubbotto antiproiettile è entrato nell'edificio scolastico e ha aperto il fuoco in alcune classi.

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Ramos poco prima della strage ha contatto una sconosciuta su Instagram dicendole che aveva un segreto che voleva condividere: "sto per...". Alla ragazza comunque non ha confessato quale era il gesto folle che aveva in mente e che ha portato a termine qualche ora dopo. Sul suo account Instagram il killer aveva postato un selfie e foto di armi, inclusa una con due fucili. Non è chiaro se si tratti delle armi usate per la strage. Quello che si sa è che il ragazzo per il suo 18mo compleanno ha acquistato due fucili.

L’aggressione aveva causato subito il blocco di tutte le scuole nel distretto interessato. Il sindaco della cittadina, Don McLaughlin, ha spiegato che la situazione "è molto grave".

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Si tratta di una delle peggiori stragi della storia americana, che riporta alla memoria il massacro di Sandy Hook del 2012, quando il 20enne Adam Lanza aprì il fuoco uccidendo 26 persone, tra cui 20 bambini.

E il massacro è destinato a riaccendere il dibattito sulle armi da fuoco: solo pochi giorni fa un 18enne suprematista ha sparato in un supermercato di Buffalo, sempre in Texas, uccidendo 10 persone, in un gesto motivato dal razzismo.

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In segno di lutto per l'ennesima strage, il presidente Biden, parlando di "un atto di violenza senza senso", ha ordinato di tenere le bandiere a mezz'asta fino al tardo pomeriggio di sabato.

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