Strage in un centro commerciale in Texas. Morti e feriti

America a mano armata. Torna alla ribalta il problema del facile accesso alle armi da fuoco: in Texas, c'è stata una sparatoria in un negozio della catena Walmart a El Paso: erano le 11 di mattina e il centro commerciale Cielo Vista era molto affollato. Ci sono diverse vittime anche se il numero ancora non è chiaro: i media locali parlano di 18 morti, tra cui alcuni bambini, e molti ricoverati in ospedale. È stata fermata una persona, sembra escluso che abbiano aperto il fuoco in molti come inizialmente sembrava. Sul posto sono presenti agenti di polizia ed Fbi, e anche le forze speciali Swat. 

Maglietta con le maniche corte, pantaloni lunghi color chiaro, occhiali e cuffie per proteggersi dal rumore degli spari, un fucile automatico imbracciato e pronto a far fuoco: è stata anche diffusa la prima immagine dell'uomo che ha sparato all'esterno e all'interno del centro commerciale. La foto, scattata all'ingresso, è stata diffusa dal canale Ktsm. L'uomo - che è un ventunenne, secondo fonti della polizia - imbracciava un AK-47 kalashnikov.

Come nel caso della strage al Festival dell'Aglio di pochi giorni fa, l'omicida potrebbe essere un suprematista bianco. In rete circola un manifesto a lui attribuito (ma non ci sono ancora conferme ufficiale) dove il presunto assassino evoca la teoria della "grande sostituzione" etnica e cita Brenton Tarrant, il responsabile del massacro delle moschee di Christchurch.

La polizia, che ha invitato la cittadinanza a restare lontana dall'area del supermercato, sta setacciando l'area e si sono visti clienti lasciare l'edificio sotto lo sguardo vigile degli agenti. Sono stati isolati almeno tre locali all'interno dell'edificio, che non è lontano dall'aeroporto internazionale di El Paso. Tre dipendenti di Walmart sono riusciti a scappare e rifugiarsi in un ristorante vicino: "Sono scosse ma non ferite" ha raccontato il direttore del ristorante, Oscar Collazo.

"Non abbiamo mai pensato che qualcosa del genere potesse accadere così vicino a noi", ha detto Collazo alla Cnn, "lo vedi sempre al telegiornale ma non pensi ti possa accadere finché non succede". Il ristorante è uno dei tre esercizi che risultavano isolati dopo l'inizio della sparatoria insieme a Hooters e Red Lobster.

Un altro testimone ha dichiarato alla Cbs di aver sentito almeno 10 colpi di pistola mentre stava entrando da Walmart e di aver visto almeno una persona, una donna anziana, cadere a terra, non si sa se ferita o meno. Altri testimoni parlano di almeno sei persone trasportate in ospedale ma le loro condizioni non sono ancora note.

Active Shooter in area of Hawkins and Gateway East. Scene is still active avoid the area. RG limited information.

— EL PASO POLICE DEPT (@EPPOLICE) August 3, 2019

È il terzo caso in una settimana. Alcuni giorni fa due impiegati della stessa catena commerciale erano stati uccisi a colpi d'arma da fuoco a Southaven in Mississippi. Sabato scorso, un 19enne di origini italo-iraniane, con simpatie suprematiste, ha aperto il fuoco sulla folla al Festival dell'Aglio di San José in California. Morirono tre persone, tutti giovanissimi: un bimbo di 6 anni, un'adolescente di 13 e un ragazzo di 25.

"Odio gli ispanici. Il manifesto attribuito al killer"

Il manifesto che circola in rete attribuito all'uomo responsabile della strage a El Paso (ma non ci sono ancora conferme) fa riferimento al massacro di Christchurch e alla Teoria della Grande Sostituzione. L'attacco al locale Walmart sarebbe una risposta all'invasione ispanica del Texas e il killer si dice ispirato dal suprematista bianco, Brenton Tarrant, autore della strage nelle moschee di Christchurch. Il manifesto è postato nel forum 8Chan, lo stesso all'epoca utilizzato da Tarrant.

Nel manifesto l'autore rievoca la teoria della Grande Sostituzione e sostiene di "appoggiare l'assalitore di Christchurch e il suo manifesto. È una risposta all'invasione ispanica del Texas: loro sono quelli che istigano e non io.Io sto semplicemente difendendo il mio Paese dalla sostituzione etnica e culturale portata da un'invasione".

Poi, l'autore del manifesto si scaglia contro i Democratici e anche contro i Repubblicani. "Le mie opinioni sull'automazione e sull'immigrazione e su tutto il resto - aggiunge - anticipano Trump e la sua campagna elettorale".