Usa, spari in un bar a Dayton: almeno 7 morti e diversi feriti

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Roma, 4 ago. (askanews) - Corpi stesi a terra, coperti da lenzuoli. E' questo, oggi, il pomeriggio di Dayton, in Ohio, profondi Stati Uniti d'America. Una nuova strage si abbatte sul paese delle stelle e strisce a poche ore di quanto avvenuto a El Paso, in Texas, dove un ragazzo è entrato in un grande magazzino ed ha fatto fuoco con un Kalashnikov causando la morte di 19 persone, tra cui 4 bambini, ed il ferimento di una altra trentina.

Nella cronaca confusa e frammentata che arriva dai social media e dai giornali locali delle ultime ore si decifra con difficoltà perché il killer di El Paso abbia fatto fuoco. Secondo alcuni Patrick Crusius, di Allen, vicino Dallas, avrebbe agito per odio razziale e circola già nel web la sua presunta versione di un manifesto contro i 'latinos' che starebbero prendendosi l'America.

Ma non c'è quasi il tempo di riflettere su questo giovane che con maglietta nera, pantaloni cargo chiari, occhiali e cuffie per smorzare il rumore degli spari, ha deciso di entrare nella cronaca che da Dayton arrivano nuove notizie. Secondo diversi siti Usa un uomo armato ha aperto il fuoco e ci sono diverse persone, almeno una decina, colpite dagli spari.

Uno degli assalitori sarebbe stato ucciso, mentre un altro, che aveva un fucile, è stato visto scappare: quest'ultimo sarebbe salito a bordo di un'auto e sarebbe partito investendo un pedone. La zona teatro della sparatoria è la East 5th Street nel distretto dell'Oregon, ad ovest del centro di Dayton. E' il quartiere dei pub, dei ristoranti e dei locali notturni della città dell'Ohio.

Poche ore fa su Twitter, il presidente Donald Trump, ha scritto: "Terribile sparatoria a El Paso, Texas. Le notizie sono molto brutte, molte vittime. Stiamo lavorando con le autorità statali e locali e con le forze dell'ordine. Ho parlato con il governatore promettendo il totale sostegno del governo federale. Dio sia con tutti voi!".