Usa, in Texas eseguita condanna a morte nonostante disabilità mentale

Huntsville (Texas, Usa), 8 ago. (LaPresse/AP) - Le autorità dello Stato americano del Texas hanno eseguito questa notte la condanna a morte nei confronti di Marvin Wilson, al quale era stato diagnosticato un ritardo mentale. L'uomo è stato ucciso tramite l'iniezione di un farmaco letale nel carcere di Huntsville. Il 54enne afroamericano era stato condannato per aver ucciso nel 1992 un 21enne informatore della polizia. I difensori di Wilson avevano chiesto di annullare la condanna a morte, citando un test secondo cui il quoziente intellettivo dell'uomo era pari a 61, al di sotto della media di 70. Gli avvocati hanno citato la decisione della Corte suprema Usa del 2002, che ha vietato la pena di morte per le persone con disabilità mentale. La Corte aveva tuttavia lasciato ai singoli Stati la capacità di definire il ritardo mentale. Ieri la Corte ha respinto la richiesta dei legali di Wilson e l'uomo è stato pronunciato morto alle 18.27 ora locale (1.27 in Italia).

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